Come molti avranno capito, soprattutto chi mi segue sui social, io e mio marito amiamo farci dei regali non materiali per le ricorrenze più importanti, compleanni o anniversario di nozze, così ci regaliamo qualche giorno fuori e lontano dagli impegni, in totale relax ma senza farci mancare quel pizzico di voglia di scoprire qualcosa di nuovo!
Sul motore di ricerca Booking troviamo una buona offerta per un B&B sull’isola di Procida, prenotiamo senza pensarci troppo su, ed inizia così la pianificazione del week end, perché anche una breve vacanza va studiata a tavolino! Prenotiamo il traghetto da Pozzuoli con la compagnia di navigazione Caremar direttamente sul sito e anche il servizio di car valet vicino il porto…non ci resta che preparare le valigie e partire!
Siete pronti a partire con me? Vi porto sull’isola di Procida per un week end! Seguitemi…
-Marina di Corricella-
– Venerdì –
Sveglia alle 6:00, facciamo colazione, chiudiamo le ultime cose in valigia e partiamo alla volta di Pozzuoli. Arriviamo davanti il parcheggio a pagamento e lì consegnamo auto e chiavi ai proprietari che ci accompagnano con una navetta davanti la biglietteria del porto, ebbene si, anche se fate il biglietto online dovete obbligatoriamente passare alla biglietteria per convertire la vostra prenotazione in biglietto. Saliamo subito sulla nave e dopo 15 minuti si parte alla volta di Procida. Il tragitto dura 30 minuti ed è puntualissimo!
Arriviamo al porto di Marina Grande senza neanche accorgercene, grandioso per una come me che soffre il mal di nave/macchina/treno/aereo ma non per questo si priva di viaggiare, intendiamoci! Scesi dal traghetto abbiamo tre opzioni per raggiungere il b&b: bus, taxi o gambine! Noi scegliamo il taxi, veloce, pronto a partire subito ma non il più economico fra le opzioni. Arriviamo in piazza Olmo davanti il b&b Casa Sabìa entriamo e troviamo ad accoglierci la proprietaria Daniela, una ragazza gentile e dolcissima che ci da tutte le indicazioni necessarie per muoverci, per mangiare e per stare in spiaggia. Il tempo di guardarci intorno, una doccia veloce, mettiamo il costume e ci dirigiamo verso la spiaggia più vicina, Chiaia, che si raggiunge con circa 180 gradini a scendere e che ha una bella visuale su Marina Corricella, un porto dalle tipiche casette colorate, simbolo dell’isola.
-Spiaggia della Chiaia-

-Belvedere sulla Corricella, Terra Murata e la spiaggia della Chiaia-


La spiaggia della Chiaia ha sabbia grezza e scura e il fondale il basso però qui nel primo pomeriggio il sole va via quindi è l’ideale per passare la mattinata ma dopo pranzo non c’è più il sole. Facciamo subito un bagno, fa troppo caldo! Per pranzo decidiamo di mangiare nel ristorante sulla spiaggia “La Conchiglia”, prendiamo un antipasto di mare e lo dividiamo e poi degli spaghetti ai ricci di mare per me e sempre spaghetti con alici, peperoncino verde e pecorino per mio marito, un buon caffè e torniamo sulla strada ripercorrendo le scale in salita.

-Scale per scendere nella spiaggia della Chiaia-

– Ristorante La Conchiglia-


Proseguiamo lungo la stradina e ci affacciamo sulla baia e ci godiamo il paesaggio dall’alto! Ritorniamo nella piazzetta del b&b, prendiamo un taxi e ci facciamo portare verso Marina di Corricella, un borgo dalle casette tipicamente colorate dai colori pastello e con grazioso porto di barche di pescatori ormeggiate pronte per salpare la mattina seguente.










Camminiamo fino a Torre Murata e da lì sopra ci godiamo il belvedere proprio sulla Corricella, foto di rito e proseguiamo ancora verso la Chiesa di San Michele Arcangelo, è chiusa e non possiamo entrare, torniamo indietro, prendiamo un bus di linea e torniamo nel b&b.


Riposiamo un po’, facciamo una doccia e ci prepariamo per andare a cena. Decidiamo di andare nuovamente alla Corricella e scegliamo il ristorante “La Lampara”, la scelta risulterà essere più che soddisfacente: gentilezza del personale, ottima cucina e visuale sul porticciolo a dir poco fantastico, ci godiamo la serata e il tramonto.


Dopo cena scendiamo verso il porto e facciamo una bella passeggiata tra i locali e le barche che stazionano al porto. Per tornare al b&b scegliamo di fare una passeggiata, circa 1km.


– Sabato –
Dopo una piacevole e riposante dormita usciamo per fare colazione nel bar sotto la stanza, cornetto al cioccolato e cappuccino e via a piedi verso la spiaggia del “Pozzo Vecchio” meglio conosciuta come la spiaggia del film di Massimo Troisi “Il Postino”, qui sono state girate diverse scene del film.
-spiaggia del “Postino”-


Camminiamo per le stradine dell’isola schivando taxi, scooter e bici. Dovete sapere che l’isola è molto piccola, circa 4kmq e le stradine sono parecchio strette per cui quando si incontrano mezzi bisogna accostarsi il più possibile perché si rischia di essere travolti, il primo giorno viene un po’ di ansia ma poi ci si abitua subito. Arriviamo nella spiaggia, facciamo un bagnetto, ci asciughiamo al sole e risaliamo la stradina per spostarci verso l’altra spiaggia famosa dell’isola, la spiaggia della Chiaiolella. Fermiamo un taxi e il ragazzo ci porta davanti una discesa che porta direttamente sulla Riserva Naturale dell’isolotto di Vivava consigliandoci di fare un giro davanti l’isola e sul ponte che lo collega a Procida, da lì scattiamo foto verso la spiaggia della Chiaiolella. Sull’isolotto non si può entrare ma noi ci godiamo comunque il panorama e il vento che ci reagala un po’ di refrigerio!
-Accesso alla Riserva Naturale Vivara-




Risaliamo la stradina e ci dirigiamo verso il lungomare, ci fermiamo in uno stabilimento dove affittiamo ombrellone e lettini e ci rilassiamo per il resto della giornata.
-Spiaggia della Chiaiolella-





Torniamo in stanza in bus, doccia e di nuovo fuori. Prendiamo il bus nuovamente e torniamo alla Corricella per cenare. Scegliamo di mangiare davanti il porta da “La Gorgonia”, ordiniamo una impepata di cozze e dei crostini di tonno, gamberoni alla brace e l’insalata di limoni procidana, una delizia davvero! Terminiamo con un semifreddo al pistacchio e una caprese al limone.




Rimaniamo incantanti davanti ai fuochi d’artificio sul mare, ci trastulliamo tra i vicoli, davanti il porto ad ascoltare il mare, poi stanchi torniamo in stanza.
– Domenica –
Happy birthday to me! Oggi è il mio compleanno ed io mi sveglio presto, faccio due passi in strada fino ad arrivare davanti il belvedere su Corricella, mi godo il sorgere del sole e la calma che regna sull’isola, poche barche in mare, per lo più pescatori di ritorno. Non ho portato con me nulla ne cellulare ne reflex, le foto le tengo salvate sul cuore e sulla mente. Torno in stanza, prepariamo i bagagli, facciamo colazione e salutiamo la proprietaria del b&b. Ci dirigiamo verso la spiaggia della Chiaia e rimaniamo lì per tutta la mattinata. Nel pomeriggio riprendiamo il traghetto e torniamo a casa.
-Marina Grande-

Qualche consiglio o curiosità su Procida:
– Non credete di trovare il turismo presente nelle isole vicine, Capri o Ischia, qui non troverete hotel superlusso o ristoranti stellati. La sera attraccano molti yatch privati soprattutto a Marina di Corricella dove vi consiglio di andare sia di giorno che di sera.
– Per muovervi usate i bus di linea, comodissimi, collegano tutti i punti nevralgici dell’isola. Anche i taxi sono validi mezzi di trasporto, sbucano ovunque e a qualsiasi ora, inoltre vi consiglio di camminare e scoprire ogni angolo e ogni scorcio, state attenti però al traffico e alle strade strette, basta un po’ di buon senso.
– Potete raggiungere l’isola dal porto di Pozzuoli, da Napoli e da Monte di Procida.
Come arrivare: Caremar , Laziomar.
Dove dormire: Residence Casa Sabìa
Dove mangiare: “La Pergola”, “La Lampara”, “La Gorgonia”
Come muoversi: taxi, bus di linea, noleggio bici o scooter.

 

2 comments on “Isola di Procida in un week-end”

  1. Buongiorno Virgi!! Sono questi i regali che preferisco! Anch’io amo svegliarmi il giorno del compleanno in un posto diverso dal solito, sentirmi anche solo per un weekend in vacanza 🙂 Avete scelto un luogo meraviglioso per festeggiare, davvero suggestivo e che bei colori!
    Grazie per i suggerimenti, mi torneranno utili in futuro!
    Buona giornata, un abbraccio!
    L.

  2. Che meraviglia Virginia, sei stata così brava a narrare che mi sembrava di essere li, che posto fantastico e suggestivo! I regali che amo di più sono questi! Grazie per questo splendido post, mi verrà sicuramente utile! Tanti auguri 🎂 a te tesoro! Dolcissimo week-end 😘❤

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